Il Pianeta

Ci impegniamo a proteggere la natura adottando importanti iniziative per il cambiamento climatico e per la conservazione dell’ambiente.

Il nostro percorso verso zero emissioni nette

Riteniamo che la nostra azienda e l’economia globale saranno più forti in un futuro a basse emissioni; per questa ragione abbiamo fissato come obiettivi di eliminare del tutto le emissioni di gas serra. Nel 2015 ci siamo uniti ad altri leader del settore attraverso The B Team, una coalizione di leader del settore no-profit che hanno stabilito obiettivi simili a lungo termine e supportano una transizione giusta e inclusiva verso un’economia prospera e a zero emissioni. La crisi climatica incombe, ed è nostro dovere intervenire con decisione per combatterla, e di conseguenza; come parte del nostro percorso abbiamo fissato l’obiettivo di raggiungere zero emissioni entro il 2025.

 

La strategia climatica di Tiffany a tre punti è: innanzitutto ridurre, quindi evitare e infine compensare le nostre emissioni di gas serra, oltre a far sentire la nostra voce per invocare iniziative climatiche responsabili, sollecitare l’urgenza di un’azione per contrastare i cambiamenti climatici e promuovere la responsabilità ambientale. Per quanto riguarda la riduzione delle emissioni, abbiamo fissato un nuovo obiettivo per il 2025 di ridurre le emissioni globali totali Scope 1 e Scope 2 del 70% rispetto ai livelli del 2018. Il nostro precedente obiettivo era ridurre le emissioni del 15% dal 2013 al 2020, indipendentemente dalla crescita della nostra attività e abbiamo superato l’obiettivo mediante una combinazione delle nostre iniziative di efficientamento energetico e di approvvigionamento di energie rinnovabili.

 

La nostra priorità assoluta è ridurre il consumo energetico e le emissioni migliorando la nostra efficienza operativa. Il nostro obiettivo per il 2025 è ridurre l’intensità energetica per piedi quadrati per tutti i nostri punti vendita del 10% rispetto ai livelli del 2018.

 

Dal 2013 al 2019, abbiamo ridotto del 21% le nostre emissioni per metro quadrato e, nel 2020, la nostra intensità energetica è stata inferiore di circa l’11% rispetto al 2019, dovuto in parte a causa dei lockdown durante la pandemia da COVID-19. Abbiamo adottato diversi provvedimenti per ridurre le nostre emissioni riconvertendo l’illuminazione nei nostri negozi al dettaglio e in determinati impianti di produzione e distribuzione in favore di luci a LED a più basso consumo; adottando design più efficienti in linea con la certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design); installando impianti di riscaldamento e di raffreddamento a basso consumo e realizzando altri investimenti per l’efficienza energetica.

 

L’altra priorità consiste nell’evitare le emissioni derivanti dalle nostre operazioni ricorrendo a energia pulita e rinnovabile oltre ad aumentare la produzione e gli acquisti di energia rinnovabile entro il 2025 per raggiungere il nostro obiettivo finale di utilizzare il 100% della nostra elettricità globale da fonti rinnovabili.

Nell’anno fiscale 2020, l’85%* del nostro consumo energetico globale è stato originato da fonti rinnovabili pulite, incluse l’energia elettrica da fonti rinnovabili acquistata e l’energia solare generata da Tiffany.

 

L’ultimo punto della nostra strategia è compensare le emissioni operative che non siamo in grado di ridurre o evitare. Ogni anno a partire dal 2017, abbiamo supportato un progetto di risparmio di carbonio di alta qualità al di là della nostra attività, mediante il nostro investimento annuale nella conservazione delle foreste e nell’iniziativa di sviluppo sostenibile nelle Chyulu Hills in Kenya.

 

*Si veda la Relazione dei Revisori Indipendenti

“Tiffany & Co. è impegnata a promuovere un futuro più sostenibile con l’obiettivo finale di utilizzare il 100% della sua energia elettrica globale da fonti rinnovabili.”



“Dalla sua nascita nel 2000, la Fondazione Tiffany & Co. ha effettuato donazioni per circa 90 milioni di dollari a sostegno di paesaggi terrestri e marini simbolo che ne hanno ispirato le creazioni.”