FAQ

Trasparenza della California nel Supply Chains Act (SB657)/Modern Slavery Act, Regno Unito

Tiffany & Co. possiede un programma di controllo della catena di fornitura. Tale programma esamina i rischi derivanti dal traffico illecito e dallo sfruttamento di esseri umani per i fornitori nell’ambito del Programma di Responsabilità Sociale. Effettuiamo visite sul posto e richiediamo ispezioni da parte di terzi dei nostri fornitori. La verifica da parte di terzi è richiesta per tutti i nostri fornitori ad alto rischio nell’ambito del Programma di Responsabilità Sociale e prevede un esame di autovalutazione, del settore di attività e dell’area geografica del fornitore.

Le ispezioni vengono condotte per valutare l’osservanza del Codice di Condotta dei Fornitori di Tiffany & Co., nonché delle leggi e delle normative locali e internazionali sul lavoro. Se un fornitore non rispetta i requisiti di Tiffany & Co., viene fatto tutto il possibile per collaborare con tale fornitore al fine di attuare azioni correttive. Se il fornitore continua a non rispettare i nostri requisiti, Tiffany cessa di lavorare con tale fornitore.

La direzione della catena di fornitura di Tiffany & Co. ha ricevuto la formazione relativa al nostro Programma di Responsabilità Sociale, che include la riduzione dei rischi di traffico illecito e di sfruttamento di esseri umani all’interno della nostra catena di fornitura. Richiediamo che tutti i dipendenti che operano nella gestione della catena di fornitura comprendano il Programma di Responsabilità Sociale e il Codice di Condotta dei Fornitori di Tiffany & Co. Come nel caso di ogni presunta violazione delle politiche aziendali, i dipendenti seguono un corso di formazione per svolgere indagini sulle problematiche e adottare le azioni opportune, compresa la possibile risoluzione dei contratti con i fornitori che abbiano dimostrato evidenti o ripetute violazioni.

Questa informativa è stata pubblicata in conformità con il Modern Slavery Act del 2015. Stabilisce le misure adottate da Tiffany & Co. e da altre aziende del gruppo interessate durante l’anno fiscale di Tiffany & Co. terminato il 31 gennaio 2018 al fine di impedire forme moderne di schiavitù e il traffico illecito di esseri umani nell’ambito delle sue attività e delle sue catene di fornitura.

Alessandro Bogliolo 
Alessandro Bogliolo
Chief Executive Officer
Tiffany & Co.